Lo spread tra BTP e Bund è tornato a salire rapidamente, sfiorando livelli che non si vedevano da mesi. Molti lo interpretano come un semplice effetto della guerra o della volatilità globale. Ma quando il costo del debito di un Paese aumenta così velocemente, raramente è solo rumore di mercato. Il punto è un altro: e se questo movimento stesse anticipando qualcosa di molto più profondo per l’Italia e per i suoi investitori?
Nell’ultima seduta, lo spread BTP-Bund è balzato da circa 80 a 92 punti base in un solo giorno, mentre il rendimento del decennale italiano è salito fino al 3,9%, avvicinandosi a quella soglia psicologica del 4% che storicamente rappresenta un livello critico per la sostenibilità del debito. [...]
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