Chi è veramente il presidente Javier Milei: un salvatore o un curatore fallimentare? Un anarchico, un populista, o un riformatore liberale-classico? Sta smantellando la casta – l’establishment politico radicato – o è la casta a minare il suo programma di riforme? Alla fine prevarrà la libertà o il sistema corrotto si riaffermerà, inghiottendo il sedicente riformatore?
Di recente mi sono fatto una mia personale impressione viaggiando a Buenos Aires. Quello che ho visto è un Paese affascinante che, dopo decenni di declino, sta ritrovando la sua stabilità, contrastando la povertà diffusa e riscoprendo la fiducia. Alcuni indicatori chiave hanno già attirato l’attenzione internazionale: un’inflazione in forte calo, un tasso di povertà visibilmente in diminuzione, una disoccupazione in calo nonostante i massicci e attesi licenziamenti nel settore pubblico, il primo bilancio federale in pareggio da anni e una ripresa della crescita economica. [...]
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