Ci sono momenti in cui il mercato smette di guardare soltanto a ciò che un titolo ha già fatto e torna a interrogarsi su quanto margine possa ancora avere davanti. È una differenza sottile, ma decisiva: non conta solo la performance passata, conta soprattutto il rapporto tra prezzo attuale e aspettative future.
A Piazza Affari questo tipo di dinamica interessa in modo particolare, perché i titoli che salgono già a doppia cifra in dodici mesi tendono a dividersi in due categorie. Da una parte ci sono quelli che hanno probabilmente già espresso gran parte del loro potenziale. Dall’altra ci sono quelli che, pur avendo già corso, continuano a mostrare numeri che tengono aperto lo spazio per ulteriori rivalutazioni. [...]
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