L’Ucraina rappresenta il fronte dell’interdizione del gas russo all’Europa, mentre il Medio Oriente è il teatro del controllo del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz, con il tentativo di cattura o neutralizzazione delle riserve iraniane. Il Venezuela, invece, diventa il punto strategico per la cattura delle maggiori riserve dell’emisfero occidentale. Non sono crisi separate, ma veri e propri fronti dello stesso conflitto.
Quando il profitto privato dipende dall’accesso monopolistico alle risorse globali, la guerra non è un’anomalia del sistema, ma la sua estensione logica. [...]
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