Nel racconto dominante dell’intelligenza artificiale c’è qualcosa che non funziona più. Nvidia, simbolo assoluto del boom AI degli ultimi anni, vive oggi una fase di raffreddamento che in pochi si aspettavano. Il titolo ha perso quasi il 20% rispetto ai massimi di ottobre, 800 miliardi di dollari di capitalizzazione sono stati spazzati via in pochi mesi.
E ora un nuovo segnale non fa altro che confermare il trend negativo. Il rapporto prezzo/utili (P/E), uno degli indicatori più osservati dagli investitori, è sceso ai minimi degli ultimi sette anni, su livelli precedenti persino all’esplosione del fenomeno AI innescato da OpenAI e dal lancio di ChatGPT. Oggi Nvidia tratta intorno a 19,6 volte gli utili attesi, addirittura sotto la media delle altre componenti dell’S&P 500. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: