La recente fiammata dei rendimenti sul comparto obbligazionario ha rotto le vecchie posizioni di dominio nel comparto del reddito fisso. Da settimane vi sono prodotti che si presentano più rischiosi di prima, ma anche più interessanti nei ritorni a scadenza. Prendiamo le obbligazioni MEF e i buoni sottoscritti alle Poste, ma emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Facciamo un confronto e domandiamoci se oggi rende più il BTP 3,25% o il buono fruttifero postale 3X4 a parità di garanzia e durata.
In verità sul fronte del risparmio postale non si contano grandi novità di rilievo. A marzo il ritocco relativamente più significativo ha riguardato il Deposito Supersmart Plus (durata: 181 giorni) il cui rendimento annuo lordo a scadenza è salito al 3,25%. Tutto tace, invece, sul fronte dei buoni fruttiferi postali (BFP), malgrado il ritorno di fiamma degli yield sui sovereign bond. Che l’emittente stia considerando fugace e passeggero il trend attuale? Oppure che lo stia monitorando meglio prima di mettere mano al ventaglio prodotti offerti al pubblico? Non è dato saperlo. La Redazione di Money.it seguirà come sempre le mosse in casa CDP e darà pronta notizia ai propri Lettori sulle novità adottate. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: