Se è vero, com’è vero, che le vie degli investimenti sono infinite, altrettanto può dirsi per le valutazioni tra due o più possibili prodotti concorrenti. Qui, in particolare, ci soffermeremo su due classici strumenti del reddito fisso e ne vaglieremo i rispettivi punti di forza e di debolezza. Ovviamente hanno tutta una serie di divergenze di base tipo la natura emittente, il regime fiscale e delle spese, la garanzia sul capitale, etc. Entriamo nel vivo e vediamo i potenziale pro e contro di un 10% complessivo con il BTP 3,00% e il conto deposito vincolato al 3,25%
Consideriamo una prima alternativa del 10% complessivo attraverso lo strumento del conto deposito (CD) di matrice bancaria. Per “accelerare i tempi” immagineremo un rapporto a vincolo, che solitamente rende di più rispetto a quello libero a parità di attesa. [...]
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