Ad aprile 2026 i BTP sono tornati a far parlare di sé, ma non per le ragioni che molti speravano. I prezzi dei titoli di Stato sono scesi bruscamente, mentre i rendimenti sono balzati oltre il 4% sul decennale e sopra il 3% anche sulle scadenze più brevi. Colpa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno riacceso il timore di una nuova fiammata dell’inflazione e di tassi più alti più a lungo.
Una cattiva notizia per chi aveva già investito. Ma per chi guarda ai mercati oggi, potrebbe essere un’occasione rara per entrare con rendimenti che non si vedevano da tempo. Il problema è che il rendimento non è mai gratis. Quando sale, aumenta anche il rischio. E in questa fase il rischio è diventato meno visibile, ma non per questo meno reale. Dunque bisogna fare una selezione certosina. [...]
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