La tregua in Medio Oriente accende i mercati globali e spinge Piazza Affari. Ma non basta a spiegare il rally delle banche, con UniCredit in testa (+8,4%). Allora cosa sta succedendo davvero?
Il calo (temporaneo) del petrolio non rassicura la Banca Centrale Europea. Anzi. Il rischio è che lo shock energetico lasci strascichi più profondi sull’inflazione, proprio mentre il mercato scommetteva su un taglio dei tassi nei prossimi mesi. Le parole della presidente Christine Lagarde vanno in questa direzione: il conflitto con l’Iran non è chiuso e lo scenario resta fragile. E i mercati stanno prezzando proprio questo: tassi più alti più a lungo. Ed è questo, più della tregua, il vero motore del rally. Un paradosso solo apparente, che riaccende l’interesse per il settore bancario, tra i principali beneficiari di margini più elevati e utili più resilienti. [...]
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