Le azioni Buzzi continuano a scendere. Anche oggi dell’1,5%. Ma i conti restano solidi e, soprattutto, migliori delle attese. Da inizio 2026 il titolo è in calo di circa l’11%, dopo aver perso oltre il 20% a metà marzo, quando ha toccato i minimi in area 41 euro. Eppure, qualcosa non torna. Gli analisti continuano a vedere valore: il gruppo tratta a sconto rispetto ai competitor europei e alla propria media storica, con target price fino a 58 euro. Dunque c’è un potenziale di rialzo del 25% circa.
Perché allora il mercato non ci crede? [...]
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