Le azioni Stellantis hanno vissuto uno dei peggiori quinquenni nella storia recente del titolo: dai massimi, la perdita sfiora il 74%, un dato che parla da solo e che ha bruciato il capitale di chiunque le abbia acquistate negli anni scorsi senza una strategia di uscita.
Eppure qualcosa, da marzo 2026, si è mosso in modo silenzioso ma inequivocabile: il titolo ha recuperato il 33%, in una finestra temporale che coincide con l’avvio di una rotazione settoriale che dagli Stati Uniti sembra propagarsi anche verso i titoli europei e italiani. [...]
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