Oggi le azioni che trainano Piazza Affari non sono più le stesse di un anno fa. Il quadro macro si è già spostato e le tensioni in Medio Oriente stanno aprendo nuovi scenari. Non tutte le azioni reagiscono allo stesso modo a crescita, inflazione e tassi. L’impatto sugli utili può cambiare drasticamente da settore a settore, da azienda ad azienda. Il FTSE Mib resta vicino ai massimi, sopra i 48 mila punti. Ma il contesto si sta indebolendo: se dovesse peggiorare, le differenze tra i titoli si vedrebbero subito e per molti portafogli potrebbe essere un problema serio.
Secondo una nota banca d’investimenti, infatti, in uno scenario avverso con Pil quasi fermo, petrolio a 100 dollari al barile, gas a 50 euro per megawattora e tassi di interesse in aumento (soprattutto sulla parte breve della curva), non tutte le società reagirebbero allo stesso modo. Perché accanto ai titoli che hanno già corso negli ultimi anni, ce ne sono altri che non hanno ancora espresso il loro potenziale. E proprio per questo oggi offrono il maggiore spazio di crescita. [...]
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