Ci sono mesi che il mercato attraversa quasi senza farsi notare, come se fossero una semplice transizione dentro un trend già definito. E poi ce ne sono altri che, pur tornando ogni anno con regolarità, riescono ogni volta a concentrare aspettative, paure e interpretazioni opposte. Maggio appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Attorno a questo mese si addensano da sempre letture stagionali, riferimenti statistici e valutazioni tattiche che spesso finiscono per semplificare troppo la realtà. Eppure, quando si guarda con attenzione al comportamento storico del mercato e al contesto in cui il nuovo maggio si apre, emerge una fotografia molto più articolata. [...]
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