Ci sono titoli e titoli per le diverse esigenze di investimento o di portafoglio e/o strategie perseguite. Non tutto è valido per sempre o per tutti, ma relativo da caso a caso. In fasi storiche ad elevata tensione sui mercati, come il contesto attuale sull’obbligazionario, i gestori patrimoniali raccomandano la bassa duration. È un modo per arginare i rischi senza esporsi troppo e/o inutilmente ai pericoli di mercato, spesso al prezzo di qualche rinuncia in termini di rendimenti. Tuttavia, l’affermazione non è vera a prescindere. Quando le tensioni sono alle stelle, i ritorni sui bond a medio termine non sono male rispetto ai titoli lunghi.
Tutto questo però non vuol dire che oggi non si comprino più titoli lunghi. C’è sempre chi lo fa, e per le ragioni più diverse del mondo. Giusto per fare un esempio, il BTP cedola fissa 4,50% oggi prezza quasi alla pari e rende in totale più del 100%. [...]
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