Ogni articolo finanziario sembra iniziare con la stessa premessa: "poiché il dollaro continuerà a scendere nei prossimi anni", seguita dalla conclusione che oro, materie prime ed equity globali salirebbero di conseguenza. Il consenso è unanime. Compatto. Quasi scontato.
Ogni volta che il consenso diventa così granitico, il mercato si prepara a muoversi esattamente nella direzione opposta. E se questa volta il dollaro non crollasse affatto? Cosa succederebbe a oro, azioni e a tutti quegli asset che gli investitori hanno comprato proprio per proteggersi dal "crollo inevitabile" del biglietto verde? [...]
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