Il 23 aprile 1946 nacque un mezzo di trasporto destinato a entrare nella cultura popolare italiana: la Vespa Piaggio. Sono passati 80 anni dall’arrivo della creatura ideata dalla mente dell’ingegnere Corradino d’Ascanio e l’iconica due ruote italiane è ancora uno dei pezzi più ambiti tra i collezionisti.
La buona notizia è che non è l’unico. Gli amanti dei vecchi mezzi Piaggio sono moltissimi e spesso sono disposti a offrire cifre notevoli per un ciclomotore d’epoca. È il momento di scoprire quanto vengono valutati Ciao, Sì e Ape, tre dei veicoli simbolo della storia del marchio italiano. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: