Il rapporto OCSE sull’Italia del 2026 è un documento di 154 pagine che segue il copione consueto delle istituzioni multilaterali.
Il capitolo centrale del rapporto ruota attorno al debito pubblico al 137% del PIL. L’OCSE chiede una manovra correttiva di 3,75 punti percentuali di PIL tra il 2027 e la metà degli anni 2030, portando l’avanzo primario al 2,5% del PIL. Si tratta di una correzione fiscale che storicamente solo pochissimi paesi hanno mai sostenuto per periodi prolungati, cosa che il rapporto riconosce en passant, citando studi sull’improbabilità di avanzi primari così elevati mantenuti a lungo. Eppure la raccomandazione rimane invariata. [...]
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