Il deficit italiano si è fermato al 3,1% nel 2025. Un decimale oltre il limite del 3% fissato da Bruxelles. Un decimale che, sulla carta, tiene l’Italia in procedura d’infrazione fino al 2027. Ma per chi detiene BTP o sta valutando se comprarne, quel decimale potrebbe nascondere un’evidenza che il mercato non ha ancora completamente prezzato.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha pronunciato una frase che cambia la prospettiva: "L’uscita dal deficit interessava moltissimo fino al 28 febbraio 2026. Dopo, assolutamente meno". [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: