A fine aprile 2026, il risparmiatore italiano si trova di fronte a un dilemma ormai familiare: i titoli di Stato, pur offrendo una relativa tranquillità, restituiscono rendimenti contenuti.
Il BTP decennale oscilla infatti tra il 3,80% e il 3,85% lordo, un livello che, dopo anni di tassi elevati, appare sempre meno attraente alla luce dell’inflazione residua e della necessità di molti nuclei familiari di generare un reddito integrativo per far fronte alle spese quotidiane, alla previdenza integrativa o semplicemente per difendere il potere d’acquisto del proprio patrimonio.In questo contesto, migliaia di investitori retail guardano con crescente interesse alla Borsa di Milano, dove numerose società quotate stanno per distribuire un flusso di dividendi record. [...]
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