Nella scelta di un buon ETF, dopo aver individuato l’indice da replicare, l’investitore tende spesso a concentrarsi su una seconda variabile chiave: il TER, ovvero il costo annuo dello strumento. In linea generale, un TER più basso è associato a una maggiore efficienza e, quindi, rappresenta un primo filtro utile nella selezione.
Tuttavia, fermarsi a questo parametro può essere fuorviante: pochi basis point di differenza nei costi possono infatti nascondere inefficienze fiscali ben più rilevanti, capaci di incidere in modo significativo sul rendimento complessivo. [...]
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