La pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2026 non basta a sostenere le azioni Ferrari, che a metà seduta a Piazza Affari cedono circa l’1,75%. Una reazione fredda del mercato a conti giudicati solidi ma, probabilmente, già ampiamente scontati nelle valutazioni elevate del gruppo di Maranello.
Secondo il comunicato diffuso oggi, il Cavallino continua a mostrare una dinamica di crescita sostenuta, in linea con il percorso degli ultimi anni. Il mercato si attendeva ricavi trimestrali in aumento grazie al mix prodotto favorevole e al pricing power, fattori che già nel 2025 avevano spinto il fatturato oltre i 7,1 miliardi annui con margini operativi vicini al 30%. [...]
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