Nel secondo semestre del 2026 il mercato azionario americano si prepara ad accogliere tre delle operazioni di quotazione più imponenti della storia. SpaceX, OpenAI e Anthropic stanno per sbarcare in Borsa con valutazioni complessive che superano di gran lunga qualsiasi cosa si sia vista negli ultimi decenni. Le cifre sono talmente elevate da far apparire quasi modeste le grandi IPO del passato.
Eppure, dietro l’entusiasmo per questi record si nasconde un problema strutturale che pochi stanno considerando con attenzione: un massiccio shock di offerta destinato a ridistribuire centinaia di miliardi di capitali già investiti. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: