Banking

Banche più ricche che mai, ma l’Italia è un deserto creditizio. Ecco perché non vi prestano più soldi

8 Maggio 2026 - 09:50

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Banche più ricche che mai, ma l'Italia è un deserto creditizio. Ecco perché non vi prestano più soldi

Guido Gennaccari

Banche tornate ai profitti del 2007 ma l’Italia no: il grafico che fa paura a chiunque abbia un’impresa.

Il settore bancario sta spingendo i corsi azionari e l’indice FTSE Mib verso i 50.000 punti. Il 10 giugno conosceremo anche i dati aggregati del settore e quindi sapremo se il ROE 2025 registrerà un altro record come quello del 2024. Sebbene alcune banche stanno tornando sui top del 2007, l’indice generale dei bancari è al 60% del valore del gennaio 2007.

La solidità del sistema bancario europeo però non si traduce in prestiti alle imprese: colpa della domanda, dell’offerta, di entrambe? La situazione attuale, in termini di M3 e prestiti a imprese e famiglie, è simile al rimbalzo del 2011 con un ritorno della crescita dei prestiti alle imprese, anno su anno, in territorio positivo. L’Italia, purtroppo, è un caso a parte. Nel periodo 2000-2015 abbiamo seguito il trend europeo, dalla fine dell’austerità nel 2015 (anno delle banche risolute e della crisi degli npl) fino al covid abbiamo registrato prestiti alle imprese con tasso di crescita negativo! Stesso discorso nel periodo 2023-2025, mentre nell’area euro è rimasto positivo. [...]

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