Materie Prime

Perché per il mondo è meglio un prezzo del petrolio a $150 piuttosto che a $90

14 Maggio 2026 - 13:37

-

11 visualizzazioni

Perché per il mondo è meglio un prezzo del petrolio a 0 piuttosto che a

Gerardo Marciano

Il vero nemico del commercio globale non è il petrolio caro: è il petrolio imprevedibile. I dati storici del 2026 raccontano il secondo anno più volatile della storia.

Esiste una differenza tra un prezzo alto e un prezzo instabile. Non è una sfumatura: è la differenza tra un problema che si gestisce e uno che paralizza, ma i due vengono trattati come sinonimi quasi ogni volta che il petrolio torna in prima pagina. Il costo di questa confusione è reale. Si accumula in silenzio, distribuito su milioni di decisioni rinviate, contratti rinegoziati, piani industriali abbandonati. Non compare in nessun singolo titolo di giornale, perché non accade in un momento preciso. Accade nel tempo, come un’erosione. Il 2026 ha reso questa erosione visibile. I numeri sono lì, e sono difficili da ignorare.

Il commercio globale non teme il petrolio caro. Teme il caos. È una distinzione che sembra sottile ma che ha conseguenze enormi per chiunque gestisca una supply chain, un contratto di trasporto o un piano industriale con orizzonte a dodici mesi. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Abbonati ora

Sei già iscritto? Clicca qui

Commenta:

Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018.

Money.it srl a socio unico (Aut. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001

Termini e Condizioni