Da tempo diamo per scontato che gli ETF siano semplici strumenti passivi. Li abbiamo sempre considerati quasi come specchi del mercato: il mercato sale e loro salgono, il mercato scende e loro scendono. Fine della storia. Ed è anche il motivo per cui hanno avuto un successo enorme. Costano poco, sono semplici da comprare e permettono a chiunque di investire senza dover analizzare bilanci o seguire trimestrali. Per milioni di persone comprare un ETF sul S&P 500 significa semplicemente “investire nell’economia americana”.
Il problema è che oggi il loro peso è diventato talmente grande da rendere sempre meno chiaro dove finisca la semplice replica del mercato e dove inizi invece l’influenza sul mercato stesso. [...]
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