In un giorno in cui lo spread BTP-Bund ha toccato quota 79 punti base e i rendimenti italiani sono schizzati al 3,87%, il Tesoro si appresta a emettere qualcosa di insolito: un BOT con vita residua di soli due mesi, una scadenza così ravvicinata da sembrare quasi trascurabile. Ma è davvero così?
Mentre i mercati tremano per le minacce di ripresa dei bombardamenti in Iran e gli investitori fuggono dai titoli a lunga durata, questo piccolo strumento da €1,5 miliardi potrebbe offrire qualcosa che i BTP a 20 o 30 anni faticano a garantire in questo momento: la certezza del quando si rientra. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: