Il settore del vino italiano, pilastro dell’economia agroalimentare nazionale e ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ha chiuso il 2025 in un contesto di crescente complessità ma nonostante tutto si dimostra sufficientemente attraente per investire.
Dopo il record storico dell’export 2024, le spedizioni hanno registrato una contrazione del 3,7% in valore, attestandosi a circa 7,7-7,8 miliardi di euro, con volumi in calo di circa il 2%. Il rallentamento ha colpito soprattutto il principale mercato di sbocco, gli Stati Uniti (-9/-13% in valore), penalizzato da dazi, forza dell’euro e calo dei consumi, mentre in Europa la performance è stata più eterogenea, con segnali di tenuta in Germania e qualche crescita in Francia. [...]
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