Mentre Piazza Affari celebra il superamento dei 50.000 punti del FTSE MIB trainato da titoli come STMicroelectronics e dal ritorno di ottimismo sull’intelligenza artificiale, gli investitori retail e istituzionali continuano a guardare con attenzione al comparto delle multiutility, storicamente considerato un rifugio difensivo in grado di offrire dividendi stabili e una certa protezione dalla volatilità macroeconomica.
In un contesto di inflazione confermata intorno al 2,8 per cento ad aprile, spread BTP-Bund ancora contenuto sotto gli 80 punti e aspettative di tassi BCE in fase di normalizzazione, confrontare le performance e le prospettive di Iren, Enel, Hera e A2A diventa essenziale per chi costruisce portafogli orientati al reddito e alla stabilità di lungo termine. [...]
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