C’è una contraddizione che attraversa i mercati di questa primavera, e ha la forma di un grafico che non torna.
Le Borse americane festeggiano utili record, l’intelligenza artificiale tiene in piedi valutazioni che farebbero girare la testa solo a guardarle, e i grandi indici flirtano con nuovi massimi. Eppure i rendimenti obbligazionari salgono in mezzo mondo, il petrolio è tornato sopra i 100 dollari e dalle banche centrali arrivano segnali sempre meno rassicuranti. [...]
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