Gli investitori più attenti alle dinamiche dei mercati finanziari ricorderanno i picchi dei rendimenti obbligazionari sovrani del 2023. Inflazione e tassi ufficiali di riferimento erano ai loro massimi di periodo, per cui vecchie e nuove emissioni offrivano tanto. Il BTP decennale rendeva il 5% e non era l’unico tra i principali emittenti sovrani oltre tale soglia, anzi. Maggiore, o peggiore a seconda dei casi, era la durata residua, il rating emittente, la struttura dei rendimenti, la valuta, etc, e più saliva lo yield.
Una situazione del genere la stanno vivendo i Gilt, i bond sovrani emessi dal Regno Unito, complice (anche) il caos politico in questi giorni. In verità la situazione è più complessa e travalica la sola sfera della crisi dell’Esecutivo, con diversi fondamentali economici a destare preoccupazione. Fatto sta oggi ritroviamo rendimenti alle stelle su questi titoli di Stato a breve e medio termine diversi dai BTP [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: