C’è un numero che circola in silenzio nei comunicati ufficiali di Banca d’Italia e che pochi investitori retail sembrano aver davvero metabolizzato: il debito pubblico italiano ha appena superato quota €3.158,8 miliardi, un nuovo massimo storico raggiunto in una fase in cui i rendimenti globali stanno prendendo una direzione che potrebbe rendere quel livello molto più gravoso di quanto appaia oggi. Capire chi compra il debito italiano e perché questo cambia la tua equazione di rischio potrebbe fare la differenza tra una scelta consapevole e una fatta nel buio.
Oggi però quella base si starebbe assottigliando su due fronti simultaneamente. La quota di Banca d’Italia sarebbe scesa al 17,6% dal 18% di febbraio, proseguendo il lento ritiro legato al processo di riduzione del bilancio dell’Eurosistema, il cosiddetto quantitative tightening. Gli altri residenti italiani, famiglie e imprese, si sarebbero lievemente ridotti al 14,2%. A riempire il vuoto sarebbero stati gli investitori non residenti, saliti al 35,4%. [...]
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