Mentre Donald Trump atterrava a Pechino con trenta CEO americani al seguito per firmare accordi sotto i riflettori delle telecamere, la Cina firmava in silenzio un ordine ministeriale che potrebbe riscrivere le regole del capitalismo globale.
Ed oggi, tre colossi italiani quotati a Piazza Affari (Eni, Stellantis e Intesa Sanpaolo) sembrerebbero trovarsi esattamente lungo quella faglia tettonica invisibile, ciascuno per ragioni diverse ma tutte riconducibili alla stessa tensione strutturale tra Washington e Pechino. Da quale direzione potrebbe arrivare il rischio che ancora non stiamo valutando? [...]
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