Nvidia ha appena pubblicato risultati che avrebbero fatto esultare qualsiasi azionista: ricavi a $81,62 miliardi, utile per azione a $1,87, una guidance per il prossimo trimestre che supera di oltre quattro miliardi le attese di Wall Street. Eppure il titolo ha reagito con una flessione del 2% nell’after hours prima di stabilizzarsi vicino alla parità. Come mai un’azienda che batte ogni stima possibile non riesce a entusiasmare il mercato?
La risposta potrebbe non riguardare Nvidia in sé, ma il contesto macro in cui si muovono tutti i mercati finanziari: un’inflazione energetica che sale, tassi che reagiscono di conseguenza, e un costo del capitale che pesa in modo crescente sulle valutazioni di borsa, anche quelle dei titoli più brillanti. [...]
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