C’è una domanda che i governi europei hanno evitato di porsi con la necessaria serietà per almeno un decennio, e che adesso si impone con una urgenza che non ammette ulteriori rinvii.
La domanda è semplice nella sua formulazione, complessa nelle sue implicazioni: da chi dipende l’Europa per i materiali senza i quali la sua industria, la sua difesa e la sua transizione energetica non possono funzionare? [...]
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