Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, i timori legati al conflitto tra Iran e Libano e soprattutto il forte rialzo del prezzo del petrolio hanno riacceso le paure sull’inflazione. E quando il costo dell’energia torna a salire, i mercati iniziano immediatamente a chiedersi se l’inflazione possa ripartire più velocemente del previsto.
È proprio qui che le aspettative degli operatori finanziari hanno iniziato a cambiare. Fino a pochi mesi fa molti analisti scommettevano su ulteriori tagli dei tassi BCE. Oggi invece cresce il numero di economisti e gestori che non esclude uno scenario completamente diverso: una BCE costretta a mantenere i tassi elevati più a lungo oppure addirittura ad alzarli nuovamente entro il 2027. Alcune stime parlano di possibili rialzi fino a 0,75 punti percentuali rispetto alle attese formulate all’inizio dell’anno. [...]
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