Gran parte dei Paesi del mondo dipende dai due principali circuiti internazionali di pagamento, Visa e Mastercard, per elaborare le transazioni con carta. Se per anni questa situazione è apparsa soddisfacente, un contesto globale segnato da instabilità geopolitica e minacce informatiche rende sempre più evidente la necessità, per l’Unione, di sviluppare sistemi alternativi e circuiti nazionali di riserva. In Europa, il livello di dipendenza dagli operatori internazionali varia sensibilmente tra i paesi membri dell’UE.
Secondo una ricerca della Banca Centrale Europea (BCE), tredici Paesi dell’Eurozona dipendono interamente dai circuiti internazionali per i pagamenti con carta. Nel 2022, i circuiti globali hanno rappresentato circa il 61 percento dei pagamenti con carta nell’area euro, mentre i circuiti nazionali hanno coperto il restante 39 percento. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: