Dal 15 al 19 giugno sarà possibile sottoscrivere il nuovo BTP Italia Sì, il titolo di Stato indicizzato all’inflazione italiana pensato principalmente per i piccoli risparmiatori e per il quale è stato appena comunicato il tasso minimo garantito all’1,60%. L’emissione arriva in una fase in cui i rendimenti obbligazionari restano elevati e molti investitori si chiedono se abbia ancora senso proteggersi dall’inflazione oppure se sia preferibile acquistare uno dei BTP tradizionali già quotati sul mercato.
La risposta dipende soprattutto da una variabile: l’andamento dell’inflazione nei prossimi cinque anni. Con le ipotesi attuali, il nuovo BTP Italia Sì appare molto più competitivo rispetto a quanto si potesse immaginare nelle settimane precedenti. Con un tasso reale minimo garantito dell’1,6%, infatti, il titolo diventa interessante già con un’inflazione media di poco superiore all’1,5% annuo. Se l’inflazione dovesse invece mantenersi vicino o sopra il 2%, il vantaggio rispetto ai principali BTP tradizionali potrebbe diventare significativo. [...]
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