Mentre l’Italia invecchia e la spesa pensionistica aumenta, qualcosa si muove nel settore della previdenza complementare. Anche con novità imminenti.
Dal primo luglio arriveranno i primi effetti della recente riforma: da quella data per i neoassunti del settore privato scatterà l’automatica destinazione del TFR ai fondi pensione sulla base del meccanismo del silenzio-assenso, ossia nel caso in cui il lavoratore non effettuerà una scelta (entro 60 giorni dall’assunzione). [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: