Mentre gli Stati Uniti celebrano una nuova generazione di giganti tecnologici che dominano le classifiche globali di capitalizzazione, l’Europa guarda alle sue imprese centenarie con un misto di orgoglio e preoccupazione. Il continente vanta campioni industriali e di marca che hanno attraversato guerre, crisi e rivoluzioni tecnologiche, dimostrando una resilienza straordinaria.
Eppure, secondo un report di UniCredit, il divario con l’America si è ampliato in modo drammatico: oggi gli Stati Uniti controllano circa il 75-80% della capitalizzazione delle prime 100 aziende mondiali, mentre l’Europa fatica a piazzare più di uno o due rappresentanti nelle prime posizioni. [...]
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