Il frenetico bisogno di capitali generato dal boom dell’intelligenza artificiale sta investendo un angolo particolare del mercato obbligazionario, quello delle obbligazioni convertibili, spingendo i volumi di emissione a livelli che non si vedevano dall’inizio della pandemia da Covid-19.
Le aziende tecnologiche, dai giganti del cloud alle società emergenti specializzate in infrastrutture per l’AI, stanno sfruttando questo strumento ibrido – che combina la stabilità di un bond con l’opportunità di conversione in azioni – per finanziare investimenti massicci in data center, chip e capacità di calcolo, beneficiando di cedole bassissime o addirittura nulle grazie all’entusiasmo degli investitori per il settore. [...]
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