Mentre la Federal Reserve rimane in silenzio e i mercati festeggiano un fragile accordo in Medio Oriente, i rendimenti dei Treasury americani a lungo termine continuano a muoversi in modo anomalo rispetto a quelli a breve: è davvero una semplice questione di aspettative sui tassi, o il mercato obbligazionario più grande del mondo starebbe segnalando qualcosa di strutturalmente più preoccupante per l’economia globale?
Se questo segnale si confermasse nei prossimi mesi, l’erosione del potere d’acquisto potrebbe rivelarsi molto più silenziosa e pericolosa di qualsiasi correzione borsistica. [...]
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