Ogni automobilista conosce quella sensazione: il petrolio sale e, quasi senza preavviso, il pieno costa di più. Poi il Brent arretra, magari anche in modo netto, ma alla pompa il sollievo sembra arrivare con il contagocce, pochi centesimi alla volta. Da qui nasce una domanda molto concreta, più economica che emotiva: il prezzo dei carburanti segue davvero il petrolio oppure il legame è più fragile di quanto si pensi?
La risposta non sta in una sola cifra. Il petrolio è la materia prima di partenza, ma il prezzo finale di benzina e diesel è il risultato di una catena più lunga: cambio euro-dollaro, raffinazione, margini industriali, trasporto, distribuzione, scorte, accise e IVA. Per questo due movimenti apparentemente identici del Brent possono produrre effetti completamente diversi sul prezzo visto dal consumatore. [...]
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