Moody’s ha alzato l’outlook sull’Italia da stabile a positivo, un segnale che i mercati obbligazionari hanno accolto con favore immediato. Eppure, dietro questa promozione si nasconde una clausola silenziosa che pochi stanno leggendo con la dovuta attenzione. La storia dei rating sovrani insegna che ciò che viene dato con una mano può essere ripreso con l’altra, e spesso più in fretta di quanto ci si aspetti.
La decisione di Moody’s di rivedere in senso positivo l’outlook sull’Italia rappresenta un evento di rilievo per chiunque detenga BTP in portafoglio. Un miglioramento dell’outlook non equivale a un upgrade del rating vero e proprio, ma costituisce un segnale preparatorio: l’agenzia sta comunicando al mercato che, salvo deterioramenti, un rialzo del merito creditizio potrebbe essere sul tavolo nei prossimi 12-18 mesi. [...]
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