Il mercato è ormai immerso fino al collo nella tecnologia. Qualsiasi titolo che ha guadagnato terreno negli ultimi anni lo ha fatto perché ha dichiarato al mercato di volersi aprire all’AI. Il risultato? Oggi quasi metà dell’S&P 500 è rappresentata dalla tecnologia.
Se questa dovesse cedere, per i motivi che ogni giorno si sentono discutere online, potenzialmente potrebbe portarsi dietro tutto il mercato. E i parallelismi con la crisi del 2008 e quella del 2000 sono ovunque. Eppure, in questo scenario di iperconcentrazione, esiste un titolo guidato da un investitore di fama internazionale che sembrerebbe remare controcorrente. [...]
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