Dopo un avvio d’anno con il vento in poppa, la moneta unica sta vivendo settimane d’affanno. Il riferimento è contro la principale moneta mondiale, il dollaro USA, il cui rapporto ha vissuto fasi alterne da gennaio ad oggi. Un trend a fasi alterne dominato da più market movers, come il differenziale dei tassi FED e BCE, e variabili reali come PIL, occupazione, inflazione, saldo della bilancia commerciale. Poi altre più “soft” tipo la geopolitica o il rischio percepito a livello mondiale con il classico rifugio nelle valute forti come l’Usd e il franco svizzero, per esempio.
Per gli investitori in bond, invece, le dinamiche valutarie possono aggiungere altro gain ai possibili movimenti di mercato e la certezza del rateo pro tempore. Vediamo allora un titolo di Stato a 5 mesi con ricco yield al 3,92% che potrebbe raddoppiare. [...]
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