Nel sondaggio mensile sulle aspettative dei consumatori pubblicato venerdì dalla BCE, una cifra ha fatto scattare un segnale che pochi avrebbero notato: le aspettative di inflazione a 12 mesi sarebbero scese dal 4,0% di aprile al 3,5% di maggio, un calo che sulla carta potrebbe apparire rassicurante ma che, letto insieme alle aspettative a tre e cinque anni rimaste ferme rispettivamente al 2,9% e al 2,4%, disegnerebbe un quadro tutt’altro che risolto.
Potrebbe sembrare una cosa da poco, ma in realtà rischierebbe di riscrivere completamente le aspettative sui BTP. Chi si fermasse al titolo del sondaggio, rischierebbe di perdere il dettaglio che più conta per chi ha in portafoglio titoli di Stato italiani. [...]
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