Per anni il mercato automobilistico americano ha seguito una direzione quasi obbligata: veicoli più grandi, più tecnologici, più accessoriati e sempre più costosi. Il risultato è stato redditizio per molti costruttori, ma ha anche ristretto progressivamente la platea di chi può permettersi un’auto nuova senza allungare troppo la durata del finanziamento o rinunciare ad altri consumi.
In questo scenario, una start-up sostenuta anche da Jeff Bezos ha deciso di andare esattamente nella direzione opposta. Non più grande, non più tecnologica, non più costosa. Meno. Molto meno. E proprio per questo sta diventando uno dei casi più discussi del settore. [...]
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