Non è un rinnovo di contratto, ma il Ddl Merito appena approvato al Senato può comunque incidere in modo significativo sulle modalità con cui viene riconosciuta la parte dello stipendio dei dipendenti pubblici legata alla performance, in particolare per quanto riguarda l’assegnazione dei premi individuali.
Sono anni, d’altronde, che nel pubblico impiego la strada risulta ormai tracciata, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e coloro che sono stati capaci di distinguersi per i risultati ottenuti. Non più, quindi, aumenti a pioggia come invece è stato per anni: così come avviene, almeno in parte, nelle aziende private, sono le performance a incidere sulla componente accessoria del trattamento economico. [...]
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