Ci sono dei datori di lavoro che anziché pagare la tredicesima in un’unica soluzione scelgono di anticiparla mensilmente in busta paga. Dalla legge, infatti, non vi è alcuna preclusione alla possibilità di erogare la tredicesima a rate in busta paga, a differenza di quanto invece previsto per il Tfr che non può mai essere anticipato mensilmente.
Di fatto queste modalità di pagamento non comportano alcuna variazione visto che complessivamente l’importo della tredicesima pagata a rate sarà lo stesso di quanto sarebbe spettato laddove l’azienda avesse optato per la modalità di accredito ordinaria, in un’unica soluzione alla fine dell’anno di maturazione quindi. [...]
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