Diritto del lavoro

Tredicesima a rate in busta paga: quando è possibile, a chi spetta e cosa cambia

11 Aprile 2023 - 15:06

-

14.525 visualizzazioni

Simone Micocci

La tredicesima può essere pagata a rate a patto che tanto il datore di lavoro quanto il dipendente abbiano espresso il loro consenso. E l’importo deve essere lo stesso.

Ci sono dei datori di lavoro che anziché pagare la tredicesima in un’unica soluzione scelgono di anticiparla mensilmente in busta paga. Dalla legge, infatti, non vi è alcuna preclusione alla possibilità di erogare la tredicesima a rate in busta paga, a differenza di quanto invece previsto per il Tfr che non può mai essere anticipato mensilmente.

Di fatto queste modalità di pagamento non comportano alcuna variazione visto che complessivamente l’importo della tredicesima pagata a rate sarà lo stesso di quanto sarebbe spettato laddove l’azienda avesse optato per la modalità di accredito ordinaria, in un’unica soluzione alla fine dell’anno di maturazione quindi. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Abbonati ora

Sei già iscritto? Clicca qui

Commenta:

Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018.

Money.it srl a socio unico (Aut. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001

Termini e Condizioni