I contratti collettivi nazionali del lavoro, abbreviati con la sigla Ccnl, costituiscono fonte di riferimento per la generalità dei datori di lavoro. Infatti, chi vuole avviare una nuova attività economica certamente si domanderà di che cosa deve tener conto per assumere dei dipendenti, ovvero si chiederà qual è il costo del lavoro. Quest’ultimo andrà sostenuto dall’azienda per garantire ai lavoratori tutti i loro diritti come - ad esempio - contributi, retribuzione, TFR, malattia, infortunio ecc. Ecco perché il testo di un Ccnl si rivela di grande orientamento.
Ma è pur vero che districarsi nel vastissimo ambito dei contratti collettivi non è operazione facile, se teniamo conto dell’enorme mole di Ccnl sottoscritti in Italia. Certamente ciò non semplifica la vita di un qualsiasi imprenditore, che anzi si trova nel bel mezzo di una giungla di norme e di regole non sempre di facile interpretazione. [...]
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